E’ possibile estinguere l’obbligazione con il versamento della somma totale indicata entro 60 (sessanta) giorni dalla notifica del verbale di contestazione, tramite Bancomat direttamente presso l’Ufficio Cassa del Comando di Polizia Municipale con sede a Bazzano, Via Muzza, n. 6, oppure tramite versamento sul c/c postale servendosi dell’allegato bollettino.
Il proprietario del veicolo ed il trasgressore sono responsabili in solido delle somme dovute per l’infrazione.
Il pagamento effettuato da uno dei predetti soggetti ha effetto liberatorio anche per l’altro.
L’eventuale ricorso dovrà essere presentato al Prefetto di Bologna, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero presso la sede del Corpo di Polizia Municipale con sede a Bazzano, via Muzza, n. 6, il martedì e il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,00 e il giovedì dalle ore 8,30 alle ore 18,30, entro il termine perentorio di 60 (sessanta) giorni dalla contestazione o notificazione del verbale ed indirizzato a S.E. il Prefetto di Bologna.
La Prefettura, nel caso di rigetto del ricorso, emetterà motivata ordinanza di ingiunzione al pagamento di una somma determinata in misura non inferiore al doppio del minimo (Art. 204 c.d.s.).
Entro 60 (sessanta) giorni dalla contestazione o notificazione della violazione è possibile, in alternativa, proporre ricorso al Giudice di Pace di Bologna, via Barontini, n. 16, mediante deposito degli atti in cancelleria.
Il ricorrente è invitato a dare notizia della presentazione del ricorso al comando a mezzo posta o mezzo fax.
Qualora non sia stato presentato ricorso o non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, entro i termini previsti, il presente verbale costituirà titolo esecutivo, per la riscossione coatta della somma pari alla metà del massimo della sanzione edittale più le spese di procedimento. L’inoltro del ricorso non sospende i termini per la presentazione della comunicazione dei dati del conducente - Art. 126-bis. C.d:S