Le Prescrizioni di massima e di Polizia Forestale sono le norme di tutela e gestione dei territori sottoposti a vincolo idrogeologico e delle aree forestali, boschetti, arbusteti, formazioni vegetali lineari e/o di ripa, castagneti da frutto, rimboschimenti e siepi.
Nello specifico, il Servizio riceve le domande di autorizzazione o comunicazione (a seconda degli interventi da realizzare) per il taglio dei boschi, per le rimesse a coltura degli ex seminativi, per la manutenzione di piste e strade forestali, per il recupero e/o il miglioramento dei castagneti da frutto, per gli interventi di potatura su piante forestali, e di quant’altro questo corpo normativo (composto da 83 articoli) ha posto in capo alla Comunità Montana, quale Ente delegato in materia forestale.
Provvede poi attraverso, appositi programmi regionali d’intervento, alla programmazione e realizzazione degli interventi di manutenzione nei rimboschimenti realizzati dall’Ente pubblico.
Gli interventi o le opere da realizzare nelle aree forestali o nei territori soggetti a vincolo idrogeologico che possono arrecare danno ambientale sono soggetti ad autorizzazione. Gli interventi che alla lettura delle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale non richiedono autorizzazione devono essere comunicati (taglio bosco ceduo di pendenza inferiore al 100%, conversioni bosco ceduo in alto fusto, arboricoltura specializzata da legno, ecc).